Miti e verità sul prelavaggio

Detergente Per Lavastoviglie Miti E Verita Sul Prelavaggio

Le abitudini sono dure a morire, anche quando la loro utilità è piuttosto dubbia. Tra queste, c'è la pratica di risciacquare i piatti a mano, prima di caricarli in lavastoviglie. Tuttavia, potrebbe stupirci l'alto grado di efficienza cui questo portentoso elettrodomestico è solito lavorare.

Mito:

Risciacquare i piatti, prima di metterli in lavastoviglie, contribuirà a renderli più puliti.

Verità:

Prelavare le stoviglie può farci sentire più produttivi, eppure è una soluzione decisamente poco efficiente, soprattutto in termini di risparmio idrico. La lavastoviglie, da sola, è infatti capace di restituirci stoviglie perfettamente deterse: grazie alle alte temperature raggiunte all'interno della macchina, i piatti risultano igienicamente puliti al termine del ciclo di lavaggio.

Se i piatti dovessero presentarsi macchiati o con residui di alimenti, potremmo aver trascurato un additivo essenziale come Finish Brillantante che, tra le sue azioni, aiuta a spazzare via qualsiasi avanzo di cibo e a formare una pellicola protettiva tra l'acqua e le stoviglie.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la quantità di sale all'interno della macchina. Se questo è eccessivo, potrebbe infatti lasciare antiestetiche striature sulle stoviglie. In quantità ottimali, è invece utile a contrastare la durezza dell'acqua, che è causa di macchie e incrostazioni da calcare. Finish Cristalli di Sale 5X Power Actions addolcisce l'acqua, migliorando così l'efficienza di lavaggio della macchina.

Mito:

Visto che il prelavaggio non è necessario, i piatti possono passare direttamente dalla tavola alla lavastoviglie.

Verità:

È sempre importante rimuovere i residui di cibo più grossolani dai piatti, prima di caricarli all'interno della macchina. Il rischio, altrimenti, è di intasare i tubi di scarico della lavastoviglie. Una cura particolare andrebbe poi prestata a quegli alimenti che, a contatto con l'acqua, tendono a diventare appiccicosi, come la pasta e il riso, così come le verdure a foglia, che potrebbero accidentalmente finire in zone nascoste della macchina.

Tra un carico e l'altro, è comunque possibile utilizzare un detersivo specifico per lavastoviglie, ideato allo scopo di eliminare qualsiasi residuo di cibo che possa ostruire la macchina e provocare odori sgradevoli. Finish CuraLavastoviglie, usato una volta al mese, rimuove anche il grasso più ostinato e neutralizza eventuali odori, preservando le prestazioni della lavastoviglie.

Mito:

I miei genitori hanno sempre pre-lavato i piatti ottenendo buoni risultati, così è bene che io faccia altrettanto.

Verità:

Le lavastoviglie hanno percorso un cammino evolutivo importante nel corso degli anni e, rispetto a decenni fa, sono oggi completamente attrezzate per gestire grandi carichi di stoviglie sporche. Se una volta era necessario che i piatti fossero preventivamente risciacquati, affinché al termine del lavaggio risultassero perfettamente puliti, con l'aumentare dell'efficienza della lavastoviglie, questo passaggio è diventato superfluo. Anzi, in alcuni casi può essere persino controproducente. Alcune lavastoviglie sono infatti dotate di sensori che rilevano lo sporco, e caricare piatti prelavati potrebbe dare alla macchina l'illusione che questi siano già puliti.

 

Ora che abbiamo fatto luce su alcuni falsi miti relativi al prelavaggio, perché non provare a evitare questo step?

La lavastoviglie non permette soltanto di risparmiare sulle bollette di energia elettrica, ma assicura anche una migliore efficienza idrica, il che si traduce in un vantaggio per l'ambiente e per il nostro portafogli. Risciacquando i piatti a mano, si annulla, invece, tale beneficio.

Cambiare abitudini non è mai facile, ma il pensiero di bollette più "leggere", e il notevole risparmio di tempo, ci verranno sicuramente in soccorso.

Lasciamo il prelavaggio al passato, là dove merita di stare. E affidiamo i piatti a un detergente per lavastoviglie come Finish Quantum MAX, in grado di affrontare anche lo sporco più unto e ostinato.