Acqua dura: i miti da sfatare

Acqua dura - i miti da sfatare

Le regioni italiane sono prevalentemente servite da acque medio-dure [[1]]. A questo dato, tuttavia, si contrappone una diffusa disinformazione riguardo il significato di durezza dell'acqua, i suoi componenti e gli effetti ad essa correlati. Diamo quindi uno sguardo ai principali pregiudizi riguardo l'acqua dura, rapportandoli alle attuali conoscenze scientifiche.

Mito 1 - Nell'acqua sono presenti contaminanti

Un preconcetto, tanto erroneo quanto ostinato, riguarda la presenza di possibili sostanze dannose all'interno dell'acqua dura. Essa si caratterizza per i suoi composti, in particolare calcio e magnesio, ma questi non hanno niente a che vedere con i contaminanti dell'acqua quali disinfettanti, microrganismi e sostanze chimiche inorganiche.

Mito 2 - Gli addolcitori depurano l'acqua

Sempre in riferimento al mito numero 2, è importante sapere che, così come i minerali non sono contaminanti, allo stesso modo gli addolcitori non purificano l'acqua. Questi dispositivi sono progettati per eliminare, o ridurre, l'elevata concentrazione di sali di calcio e magnesio contenuti nell'acqua dura: il loro unico scopo è quello di separare i minerali dall'acqua. Ciò significa che un addolcitore non può depurare l'acqua, in quanto non è strutturalmente adibito a un'eventuale purificazione da sostanze chimiche, sedimenti o microrganismi. Questi ultimi possono essere isolati attraverso la filtrazione, ad esempio con l'impiego di carbone attivo.

Mito 3 - L'acqua dura causa l'opacità dei bicchieri

Se è vero che l'acqua dura può avere effettivamente alcune conseguenze sui bicchieri, questa non causa comunque la loro opacità (che è un danno irreversibile). L'unica pecca è data dal possibile accumulo di depositi calcarei sulla superficie vetrosa, responsabile di antiestetiche striature. Tuttavia, scongiurare la formazione di queste fastidiose macchie non è impossibile: è sufficiente affidarsi al brillantante Finish, che impedisce ai suddetti minerali di depositarsi sul vetro, preservando la brillantezza di tutti i bicchieri.

Mito 4 - L'acqua dura rovina i bollitori

Anche se l'acqua dura contiene elementi che sviluppano carbonato di calcio, il costituente principale del temibile calcare, non è comunque il caso di sottoporla a lunghi processi di bollitura. Se sei preoccupato degli effetti che il calcare potrebbe arrecare al tuo bollitore, riempilo d'acqua per metà e aggiungi due cucchiai di aceto bianco. A questo punto, lascia agire la soluzione per almeno quattro ore. Trascorso tale lasso di tempo, svuota il bollitore e dì addio a qualsiasi traccia di calcare! Qualora i segni dovessero persistere, si consiglia di sciacquare il bollitore e ripetere più volte la procedura.

[1] http://www.e-coop.it/documents/10180/33288/dossier_acque_2011.pdf
[2] http://www.who.int/water_sanitation_health/dwq/chemicals/en/hardness.pdf
[3] http://www.water-research.net/hardness.htm---

Scegli la tipologia di prodotto che ti interessa:

1. Sale per lavastoviglie
2. Pulizia lavastoviglie
3. Brillantante per lavastoviglie
4. Pastiglie per lavastoviglie

Altri articoli che potrebbero interessarti:

1. Miglior detersivo per lavastoviglie e recipienti smaltati
2. Bicchieri Opachi: Comprendere il Problema
3. Acqua Dura e Calcare

Scopri di più su Finish Brillantante 5X Power Actions